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FAQ

Quale è la temperatura dell’acqua all’interno dell’impianto?

Normalmente si considera una temperatura di mandata che varia da 40°C a 60°C., in funzione della necessità di velocità di riscaldamento. Un uso continuato dell’impianto, conseguentemente alla stratificazione dell’aria calda che si crea, consente di  abbassare la temperatura di mandata dalla caldaia a 45/50 °C.

Che quantità di acqua contiene l'impianto?

L’impianto contiene circa 0,34 litri di acqua tra mandata e ritorno ogni metro lineare di radiante.  Per fare un esempio  lo sviluppo dei radianti di un impianto sufficiente a riscaldare 100 mq di alloggio contiene circa 8 litri di acqua. Pari a oltre 1/5 dell’acqua dei tradizionali termosifoni. La modesta quantità d’acqua all’interno dell’impianto si riscalda in tempo sensibilmente inferiore rispetto ad un sistema tradizionale, quindi con una quantità di energia sensibilmente inferiore e conseguentemente un importante risparmio economico e un maggior rispetto dell’ambiente.

Con quali generatori di calore Il sistema può funzionare?

Il battiscopa radiante  può funzionare con qualsiasi generatore di calore che riscaldi l’acqua del circuito:

  • caldaia a gasolio
  • caldaia a gas normale o a condensazione
  • stufa a legna o a pellets
  • pompa di calore
  • teleriscaldamento; geotermia

È necessario installarlo soltanto sulle pareti esterne?

Lo sviluppo del radiante a battiscopa va calcolato in funzione del fabbisogno termico dell’ambiente il quale è proporzionale al grado di dispersioni/isolamenti della struttura. L’applicazione deve privilegiare il perimetro esterno al fine di formare una barriera calda verso l’esterno. Nel caso lo sviluppo verso l’esterno risultasse insufficiente è necessario provvedere al completamento sulle pareti interne.

L’arredamento crea problemi al rendimento del radiante? I mobili si possono danneggiare?

L’effetto convettivo che riscalda la parete e l’effetto di irraggiamento non viene impedito dall’arredo. Occorre avere cura di tenere distanziato il mobile di circa 2 cm rispetto alla parete e di non sigillare chiudendo completamente con armadi a muro, la parete. Mantenendo la distanza di 2 cm dalla mascherina del battiscopa  dal mobile non si arreca  nessun danno agli arredi e neppure  si compromette l’emissione termica.

Quale può essere lo sviluppo massimo di un circuito per garantire l’effetto radiante e il massimo rendimento?

Ogni circuito radiante mantiene il suo massimo rendimento fino a circa 15 metrilineari di batteria riscaldante.

È gestibile con un termostato?

Sì. Il sistema conviene che sia sempre gestito da un termostato. L’ottimale è la installazione all’interno di ogni locale di un termostato termo modulante che consente regolazioni variabili conseguenti alle piccole variazioni  della temperatura del singolo ambiente, ottimizzando e riducendo i consumi di energia.

Nel sistema elettrico quanto consuma?

Il consumo deriva dal fabbisogno termico dell’edificio. La resistenza consuma 200 Watt termici a metro lineare ed ha un rendimento prossimo al 100%.

Può utilizzare i pannelli fotovoltaici?

Sì. Un impianto fotovoltaico della potenza pari o superiore di quella necessaria per riscaldare l’abitazione è la soluzione perfetta per il sistema elettrico. L’utilizzo della tariffa dello scambio sul posto consente di ridurre e/o azzerare i costi di riscaldamento.

E’ riconosciuto come componente in Bioedilizia?

Sì. Contribuisce a mantenere salubre le pareti e pertanto salubre l’intera abitazione. L’aria calda che aderisce uniformemente alle pareti impedisce, eliminando i punti freddi, la formazione di muffe e batteri. La capacità dell’impianto di: ridurre in modo consistente il moto convettivo dell’aria e la conseguente assenza di micro polveri sospese; ridurre l’Umidità Relativa (UR) ambientale sino al valore ottimale percepito del 50-55%; la distribuzione avvolgente e non localizzata del calore induce alla persona un elevato benessere psicofisico indotto alla persona.

Usufruisce del beneficio fiscale del 55%?

Sì. Il basso consumo energetico dell’impianto consente il recupero fiscale del 55%. Il suo abbinamento con caldaia a condensazione o pompa di calore e la installazione di valvole termo modulanti  ottimizza i consumi.

Consente un risparmio economico?

Sì. Il basso contenuto d’acqua all’interno dell’impianto consente alla caldaia di funzionare per meno tempo per portare in temperatura l’acqua. L’uniformità di distribuzione del calore e l’assenza di stratificazioni verso l’alto, consentono di impostare il termostato 1-2°C più basso.

Può essere utilizzato per il raffrescamento?

Sì. L’impianto deve essere installato  nell’angolo parete/soffitto.

Quali sono i colori del battiscopa?

Sono disponibili qualsiasi tipo di tinta unita RAL e 19 tinte legno.

Funziona anche se incassato alla parete?

Sì. Il Battiscopa può essere incassato nelle pareti in muratura, cartongesso, piastrelle, pareti attrezzate d’ufficio senza comprometterne la funzionalità.

Rispetta le normative vigenti?

Sì. I componenti dell’impianto rispettano le norme EN 442, ISO 2409, DIN 4726/4729

È utilizzabile in abbinamento con altri impianti?

Sì. Possiamo installare per esempio i termo arredi nei bagni, integrare un altro impianto radiante che sia a pavimento a  parete o a soffitto.